Cambio del pannolino e cura della pelle del neonato
Una pelle nuova, da proteggere.
La pelle del neonato è più sottile e permeabile di quella dell’adulto e si irrita facilmente. La zona del pannolino è la più delicata: umidità, sfregamento e contatto con pipì e feci possono provocare arrossamenti anche in pochi minuti.
La prevenzione è semplice ma va fatta con costanza: cambi frequenti, detersione delicata con acqua tiepida o detergenti specifici, una crema barriera a base di ossido di zinco. Per il bagnetto bastano pochi prodotti delicati, senza profumi intensi.
Cosa trovi da noi
- Pannolini per neonati e bambini, anche per la notte
- Creme barriera all’ossido di zinco per il cambio
- Detergenti e oli per il bagnetto
- Creme per la crosta lattea e per pelli secche o atopiche
- Salviettine delicate e fasciatoi portatili
Il consiglio del farmacista
Quando l’arrossamento è intenso, ha puntini rossi ai margini o non migliora in due o tre giorni, potrebbe esserci una sovrainfezione da funghi: fallo vedere al pediatra. Per i bambini con pelle atopica esistono linee specifiche, da scegliere con il pediatra o il dermatologo.
Domande frequenti
Quante volte si cambia il pannolino?
Nei primi mesi spesso, anche otto-dieci volte al giorno, e comunque dopo ogni evacuazione.
Le salviettine vanno bene a ogni cambio?
Sono comode fuori casa. A casa, per la pelle delicata, è preferibile acqua tiepida e un detergente specifico.
Il talco è consigliato?
Oggi si preferisce evitarlo, perché può essere inalato e non protegge dall'umidità come una crema barriera.
