L’acne non riguarda solo gli adolescenti: sempre più spesso colpisce anche donne adulte, magari in coincidenza con il ciclo o con periodi di stress. Punti neri, brufoli infiammati e pelle lucida sono il risultato di più fattori, dal sebo in eccesso all’infiammazione.
L’errore più comune è aggredire la pelle con detergenti troppo forti e prodotti seccanti: la pelle reagisce producendo più sebo. Meglio una detersione delicata, trattamenti con attivi mirati come acido salicilico, niacinamide o acido azelaico, e un’idratazione leggera che non ostruisca i pori.
Cosa trovi da noi
- Detergenti seboregolatori delicati
- Trattamenti con acido salicilico, azelaico e niacinamide
- Creme idratanti leggere e non comedogeniche
- Correttori e fondotinta per pelli a tendenza acneica
- Protezioni solari oil-free
Il consiglio del farmacista
Non schiacciare i brufoli: aumenta infiammazione e rischio di cicatrici. Se l’acne è estesa, lascia segni o non migliora dopo due o tre mesi di cura cosmetica, rivolgiti al dermatologo: esistono terapie efficaci. Se sei in terapia con farmaci per l’acne, chiedici prodotti compatibili.
Domande frequenti
Il sole migliora l'acne?
All'inizio può sembrare, ma dopo l'estate spesso peggiora. Inoltre il sole scurisce i segni lasciati dai brufoli.
La pelle grassa va idratata?
Sì, con prodotti leggeri. Una pelle disidratata tende a produrre più sebo.
Quanto tempo serve per vedere risultati?
Di solito almeno sei-otto settimane di uso costante. Cambiare prodotto ogni settimana non aiuta.
