Vitamine e minerali: quando servono davvero
Colmare una carenza, non riempire un vuoto.
Chi mangia in modo vario raramente ha bisogno di vitamine in compresse. Ci sono però situazioni in cui un integratore ha senso: diete ristrette, gravidanza, età avanzata, periodi di convalescenza, carenze documentate dagli esami, come succede spesso con la vitamina D e il ferro.
Più non significa meglio. Alcune vitamine, come la A e la D, si accumulano nell’organismo e ad alte dosi possono dare problemi; alcuni minerali competono tra loro nell’assorbimento. Per questo preferiamo partire da un bisogno preciso, magari da un esame recente, e scegliere dosaggi ragionevoli.
Cosa trovi da noi
- Multivitaminici e multiminerali per diverse fasce d’età
- Vitamina D in gocce, compresse e formulazioni settimanali
- Ferro in formulazioni ben tollerate dallo stomaco
- Magnesio e potassio, anche per i mesi più caldi
- Vitamine del gruppo B, zinco e selenio
Il consiglio del farmacista
Se vuoi sapere a che punto è la tua vitamina D, in farmacia puoi fare il test della vitamina D da una goccia di sangue. Se assumi farmaci per la tiroide, anticoagulanti o antibiotici, alcuni minerali vanno distanziati: dicci sempre che cosa prendi.
Domande frequenti
La vitamina D si può prendere tutto l'anno?
In molti casi sì, soprattutto per chi si espone poco al sole. Il dosaggio andrebbe però stabilito in base ai valori nel sangue e alle indicazioni del medico.
Il ferro va preso a stomaco vuoto?
Si assorbe meglio così, ma può dare fastidi. Esistono formulazioni più tollerate che si possono assumere anche lontano dai pasti senza disturbi.
Un multivitaminico può sostituire frutta e verdura?
No. Frutta e verdura portano fibre, antiossidanti e altre sostanze che nessuna compressa riproduce. L'integratore completa, non sostituisce.
