Intestino irregolare: stitichezza, diarrea e gonfiore
Rimettere in ordine l'intestino, con calma.
L’intestino risente di tutto: cambi di alimentazione, viaggi, stress, antibiotici, poca acqua, poco movimento. Il risultato può essere una stitichezza ostinata, episodi di diarrea o quella sensazione di pancia gonfia che accompagna tutta la giornata.
Per ogni situazione esiste un approccio diverso. Nella stitichezza occasionale si parte da fibre, acqua e lassativi delicati che richiamano acqua nell’intestino; nella diarrea la priorità è reintegrare liquidi e sali; per il gonfiore aiutano prodotti che riducono l’aria e, a volte, fermenti lattici mirati.
Cosa trovi da noi
- Fibre solubili, lassativi osmotici e microclismi per la stitichezza occasionale
- Sali reidratanti e prodotti per la diarrea acuta
- Fermenti lattici e probiotici, anche durante e dopo gli antibiotici
- Rimedi per il meteorismo e il gonfiore addominale
- Tisane e integratori di fibre per la regolarità
Il consiglio del farmacista
Evita l’uso continuativo di lassativi stimolanti senza parlarne con il medico. Sangue nelle feci, dolore addominale intenso, febbre, diarrea che dura oltre due o tre giorni o un cambiamento persistente delle abitudini intestinali dopo i cinquant’anni vanno sempre valutati. Per saperne di più leggi il nostro approfondimento sulla stipsi.
Domande frequenti
Quale lassativo è più delicato?
Le fibre e i lassativi osmotici, come il macrogol, sono in genere i più tollerati anche per periodi un po' più lunghi. Gli stimolanti vanno riservati a usi occasionali.
Con la diarrea devo smettere di mangiare?
No: conta soprattutto bere a sufficienza e reintegrare i sali. Si riprende gradualmente con alimenti semplici come riso, patate e carne bianca.
I fermenti lattici vanno presi durante l'antibiotico?
Sì, possono aiutare a ridurre i disturbi intestinali. Di solito si assumono a distanza di qualche ora dall'antibiotico e si proseguono per alcuni giorni dopo.
