Celiachia: leggere le etichette ed evitare la contaminazione
Le regole che rendono sicura la dieta.
La dieta senza glutine funziona solo se è rigorosa: anche piccole quantità di glutine, ripetute nel tempo, possono mantenere l’infiammazione intestinale. Per questo servono due competenze: leggere bene le etichette e organizzare la cucina.
La dicitura senza glutine indica che il prodotto rispetta un limite molto basso di glutine ed è adatto ai celiaci. Attenzione invece agli ingredienti meno evidenti, come malto d’orzo, amidi non specificati o aromi, e alle diciture sulle possibili tracce.
Cosa trovi da noi
- La dicitura senza glutine e il simbolo della spiga barrata
- Gli ingredienti che contengono glutine in modo meno evidente
- La differenza tra alimenti naturalmente senza glutine e prodotti specifici
- Le regole per una cucina condivisa con chi mangia glutine
- Consigli per mangiare fuori casa e in viaggio
Il consiglio del farmacista
In cucina usa taglieri, tostapane e scolapasta dedicati, oppure lavali accuratamente; tieni i prodotti senza glutine in un ripiano separato. Se hai appena ricevuto la diagnosi, la nostra farmacista del reparto celiachia può aiutarti a orientarti. Le informazioni sulla malattia le trovi nella pagina sulla celiachia.
Domande frequenti
Posso avere diritto agli alimenti senza glutine gratuiti?
Chi ha una diagnosi certificata di celiachia ha diritto a un contributo del Servizio Sanitario per gli alimenti senza glutine. Chiedi al banco come utilizzarlo.
Le tracce di glutine sono pericolose?
Dipende dalla quantità: i prodotti con la dicitura senza glutine rispettano limiti sicuri per i celiaci.
Birra e alcolici sono permessi?
La birra normale no, esistono birre senza glutine. Vino e molti distillati sono in genere permessi.
