Fermenti lattici e probiotici: come scegliere quelli giusti
Il ceppo giusto per il bisogno giusto.
Il microbiota intestinale, l’insieme dei batteri che vivono nel nostro intestino, partecipa alla digestione, alle difese e al benessere generale. Antibiotici, viaggi, stress e alimentazione possono alterarlo, con diarrea, gonfiore e irregolarità.
I probiotici non sono tutti uguali: ogni ceppo ha effetti documentati diversi. Alcuni sono studiati per la diarrea da antibiotico, altri per la diarrea del viaggiatore, altri ancora per le coliche del lattante o per il colon irritabile. Per questo, più che il numero di miliardi, conta il ceppo scelto.
Cosa trovi da noi
- Probiotici da associare agli antibiotici
- Fermenti per la diarrea del viaggiatore
- Formulazioni in gocce per neonati e bambini
- Probiotici per l’intestino irritabile e il gonfiore
- Prebiotici e simbiotici che combinano fibre e batteri
Il consiglio del farmacista
I probiotici vanno conservati come indicato in confezione: alcuni richiedono il frigorifero. Se hai un sistema immunitario indebolito, per malattia o terapie, chiedi al medico prima di usarli. Per i disturbi digestivi leggi anche il percorso sull’intestino.
Domande frequenti
Lo yogurt basta come probiotico?
Lo yogurt fa parte di una buona alimentazione, ma contiene in genere quantità e ceppi diversi da quelli studiati nei prodotti specifici.
Per quanto tempo si prendono i fermenti?
Dipende dall'obiettivo: durante un antibiotico e per qualche giorno dopo, oppure per cicli di alcune settimane nei disturbi funzionali.
Si possono dare ai neonati?
Esistono probiotici in gocce studiati per i lattanti, per esempio per le coliche. Vanno usati su indicazione del pediatra.
